Al lavoro sul Dpcm di Natale, Sicilia e Puglia resteranno “zona arancione”

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Si inizierà a lavorare dalle tredici di oggi al nuovo Dpcm che disciplinera’ il Natale.

Quello che non cambierà, su questo il governo è compatto, è il sistema delle fasce e della collocazione delle regioni in zona gialla, arancione o rossa in base all’indice di rischio indicato nel monitoraggio. Quello atteso per venerdì dovrebbe consentire alle prime tre regioni entrate in fascia rossa – Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta – di uscirne mentre Sicilia e Puglia, che per prime sono diventate arancioni, dovrebbero rimanere in quella fascia. 

“Per stare tranquilli – dice una fonte di governo – dovremmo avere 5-7mila casi al giorno in tutta Italia, perché quella è la soglia che consente di tracciare tutti i casi. Fino a che non saremo in quella condizione non si può allentare”.

Nelle prossime ore, si discuterà anche su mobilità tra regioni e viaggi.

 Mentre cenoni e veglione allargati sono gia’ esclusi, è molto probabile che in qualche modo, e solo per qualche ora, il coprifuoco verrà allentato in occasione del cenone di Natale (24 dicembre) e del veglione di Capodanno (31 dicembre). Saranno feste per pochi intimi, in casa, e non nei locali, che non potranno ragionevolmente tenere aperto in nessuna zona dopo le ore 18, per evitare