Come raccontare ai bimbi il virus: ecco “il moscerino cattivo” di Raimondo Moncada

Come raccontare ai bimbi il dramma di questi giorni? Lo scrittore e attore Raimondo Moncada lo ha fatto con una favola. Si intitola “Il moscerino cattivo” .

La favola viene anche narrata dallo stesso Moncada in un video su YouTube. Lo stesso che potete vedere qui e che è già stato visto e condiviso da tante persone, piccoli e grandi. E diversi sono gli insegnanti che hanno annunciato un utilizzo nelle loro classroom, classi virtuali, dove fanno lezione con i propri alunni costretti da settimane a stare a casa dopo la chiusura delle scuole.

Il moscerino cattivo mira a insegnare ai più piccoli come comportarsi in casi estremi in cui viene richiesto agli umani di rinunciare per lungo tempo al bisogno di abbracciarsi e baciarsi con genitori e nonni e di lottare tutti assieme stando chiusi a casa, per vincere una guerra mai combattuta prima dall’umanità, contro un nemico invisibile e letale con nome in codice Covid-19.
Il moscerino cattivo si rivela un appello in favola a essere uniti, grandi e piccini, e a mettere in atto i continui inviti delle autorità nazionali e locali per affrontare con consapevolezza e senso di responsabilità il sacrificio richiesto: la guerra contro il coronavirus si vince questa volta non impugnando un fucile, ma resistendo alla tentazione di mettere il piede fuori dalla porta, di stare ben distanti gli uni dagli altri e di non toccarsi il proprio volto, gli occhi, il naso, la bocca, insomma la propria identità.

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