Il contagio da Covid galoppa a Ribera, il medico Garuana: “Troppi incontri tra parenti” (Intervista)

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Il medico di famiglia di Ribera Filippa Garuana non ha dubbi nell’indicare una tra le cause principali dell’avanzata del Covid a Ribera: “Troppe riunioni tra parenti”.

In un’intervista a Risoluto.it fa il punto della situazione, descrive un quadro particolarmente complesso “con gli ultimi dati Usca di 248 contagi a Ribera” e invoca comportamenti responsabili.

“Io ho trascorso il Natale con mio marito – dice – e questo, essendo un potenziale elemento di trasmissione del virus, per salvaguardare i miei parenti”.

Nell’intervista descrive anche il lavoro che stanno svolgendo i medici di famiglia, sottoposti a chiamate continue da parte di pazienti.

L’assessore comunale Leonardo Augello nel pomeriggio ha voluto raccomandare a chi ha avuto contatti con un positivo di “non andare alla ricerca di tamponi a tutti i costi, contattare il medico di famiglia e mettersi in isolamento”

“Attivate l’Usca solo se avete sintomi e state male, altrimenti – aggiunge Augello – i medici non riusciranno a dare assistenza a chi sta male veramente; Recatevi al Drive-in solo se siete stati contattati dall’Usca o dal Dipartimento di Prevenzione, non andate senza essere stati chiamati, non potrete fare nessun tampone; Se avete fatto il tampone e siete in attesa dell’esito aspettate e non intasate di telefonate l’Usca ed il Dipartimento, i tamponi in corso sono tantissimi ed il laboratorio deve avere tempo di processarli tutti”. Altre raccomandazioni:

“Se siete in quarantena dovete tenere i rifiuti in casa ed attendere il ritiro della ditta incaricata dall’Asp. I ritiri da fare sono tanti. Riberambiente non è incaricata e non può effettuare questo servizio. Se vi recate a fare il vaccino mantenete con calma la fila, evitate assembramenti e non mettete in difficoltà il personale dell’ospedale. Evitate tutte le situazioni che possono mettervi a rischio di contagio, ora più che mai è importantissimo restare calmi, uniti e collaborare in particolare con i medici che stanno facendo turni massacranti per garantire a tutti il diritto alla salute. Siamo in attesa di comunicazioni da parte della Regione, appena possibile il sindaco – conclude Augello – comunicherà quanto ci diranno da Palermo”.