Abbattutti e rimossi quattro alberi del centro storico di Sciacca per problemi di sicurezza

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Cinque alberi presenti nel centro storico di Sciacca sono stati sottoposti all’esame di un esperto agronomo per verificare il loro grado di sicurezza per l’incolumità pubblica. Si tratta di un albero che era ubicato in via Modigliani, di due alberi posti nella scarpata tra piazza Scandaliato e Rossi e un pino d’Aleppo tra la piazza Rossi e via Eleonora D’Aragona e un altro arbusto in via Porta di Mare.

Secondo l’esperto, quattro delle cinque piante esaminate, presentavano alcune anomalie strutturali che non assicuravano un sufficiente grado di sicurezza statica.

In particolare, il Ficus di via Modigliani presentava delle cavità e degradazioni dal colletto fino all’impalcatura della chioma con del legno residuo insufficiente per la stabilità stessa della pianta, pertanto si e’ proceduto ad abbatterlo con urgenza. Stessa cosa per gli eucaliptus posti nella scarpata della piazza che presentavano entrambi problemi legati alla zolla radicale sollevata, inclinazione e proiezione della chioma e del fusto sul sottostante parcheggio di via Eleonora D’Aragona. Entrambe le piante sono state inserite nel Codice di Propensione al Cedimento D e pertanto sono state abbattute. Nella stessa scarpata tra piazza Mariano Rossi, Piazza Angelo Scandaliato e via Eleonora D’Aragona è stato esaminato il Pino d’aleppo, il quale presentava il fusto danneggiato dalla rottura di una grossa branca principale che ne ha ridotto fortemente la staticità. Mentre per un Ficus posto presso l’area riqualificata di porta di mare al quale è stata riscontrata una vasta degradazione al castello causata da carie probabilmente per precedenti tagli di potatura e pertanto si dovrà provvedere ad effettuare un alleggerimento della chioma, specie quella inserita sulle degradazioni.

” Esaminate – ha scritto il tecnico – pertanto le caratteristiche della stazione, considerato il pericolo associabile alle condizioni fitopatologiche e di stabilità delle piante, valutato il giudizio sull’entità del “fattore di danno” ipotizzabile, sono tutte piante con la proiezione della chioma sulla viabilità principale e su parcheggi, per tali motivi le quattro piante vengono inserite con una Classe di Propensione al Cedimento (C.P.C.) D ELEVATA . Gli alberi appartenenti a questa classe hanno delle anomalie tali da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell’albero si sia drasticamente ridotto ed il fattore di danno ipotizzato è elevato”.

Quattro dei cinque alberi sottoposti al vaglio dell’esperto, sono stati abbattuti e rimossi da parte della ditta che per conto del Comune di Sciacca si occupa della potatura del verde pubblico.