Sono arrivati a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, gli ultimi abiti da sposa per il Madagascar raccolti a Ribera da don Antonio Nuara, sacerdote che da mesi coordina un’iniziativa solidale rivolta alle donne che non possono permettersi l’acquisto dell’abito per il giorno del matrimonio.
L’aggiornamento pubblicato in queste ore segna un risultato concreto: complessivamente sono stati spediti 180 abiti. Un numero che racconta l’ampiezza della partecipazione e il lavoro svolto nella fase di raccolta e organizzazione.
Nel suo messaggio, don Antonio ha voluto ringraziare chi ha donato e chi ha collaborato nella spedizione. Gli abiti da sposa per il Madagascar hanno raggiunto San Donà di Piave prima di proseguire verso la destinazione finale.
Le sue parole mettono in evidenza la sensibilità e la generosità di chi ha scelto di contribuire. Ogni abito consegnato rappresenta un gesto concreto che si è trasformato in parte di una spedizione più ampia.
Il traguardo dei 180 abiti inviati sintetizza mesi di impegno. La raccolta degli abiti da sposa per il Madagascar è stata possibile grazie a una rete di persone che ha sostenuto l’iniziativa con donazioni e collaborazione logistica.
Determinante anche il lavoro legato alla spedizione, che ha consentito agli abiti di arrivare alla tappa intermedia e di prepararsi al viaggio verso il Madagascar.
Nel suo ringraziamento finale, il sacerdote esprime gratitudine verso tutti coloro che hanno partecipato. Gli abiti da sposa per il Madagascar diventano così il segno di una comunità che si mobilita e che sceglie di condividere.
Con l’arrivo dell’ultima spedizione a San Donà di Piave, l’iniziativa raggiunge un risultato significativo. Un dato concreto che racconta la forza della solidarietà quando diventa azione.