È Carmelo Nicotra, 43 anni, l’uomo rimasto ferito nel corso dell’aggressione avvenuta ieri sera a Favara nei pressi del supermercato Lidl di via Capitano Callea.
Il quarantatreenne è stato colpito con un’arma da taglio alla gola al termine di un acceso diverbio.
L’episodio si è verificato in strada e, secondo una prima ricostruzione, Nicotra sarebbe arrivato sul posto dopo aver ricevuto una telefonata dal figlio che gli chiedeva aiuto.
In quei momenti si sarebbe sviluppata la discussione che è poi sfociata nell’aggressione.
Il presunto responsabile, un uomo originario di Licata che si trova ospite in una comunità di Favara, è stato bloccato dai carabinieri e accompagnato in caserma per gli accertamenti del caso.
Il ferito è stato immediatamente soccorso e trasferito all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento per le cure necessarie. Le sue condizioni, secondo quanto trapela, non desterebbero particolare preoccupazione e non sarebbe in pericolo di vita.
Nicotra è un volto già conosciuto alle cronache locali.
Nel 2017 fu bersaglio di un agguato durante il quale vennero esplosi diversi colpi di Kalashnikov, episodio inserito nel contesto della faida tra i gruppi di Favara e Liegi, una lunga stagione di violenze segnata da omicidi e tentati omicidi.
Per vicende legate a quel periodo l’uomo era stato condannato a tre anni e otto mesi di carcere, pena che ha già scontato.
Gli investigatori sono ora al lavoro per chiarire con precisione le circostanze dell’accaduto e il motivo che ha portato allo scontro.



