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Comune di Sciacca

Aica, cantieri anche a Sciacca ed a Licata controlli sulle forniture idriche

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Proseguono senza sosta gli interventi di manutenzione sulla rete idrica nell’Agrigentino. Aica sta eseguendo più di 50 operazioni tra centri maggiori e Comuni minori, con l’obiettivo di ridurre le perdite e migliorare l’efficienza del servizio.

Tra i centri principali, attività rilevanti anche a Sciacca, dove è stata eseguita la sostituzione della condotta idrica principale in via Amendola all’angolo con via Dante, oltre a uno scavo nell’area della banchina “San Paolo”. Si sono aggiunti interventi di espurgo in diverse zone urbane, a supporto della funzionalità della rete fognaria.

Parallelamente, lavori diffusi hanno interessato numerosi Comuni limitrofi. A Ribera si registrano riparazioni della rete idrica e dei collettori fognari in più punti della città. Interventi analoghi anche a Cattolica Eraclea, dove le squadre sono intervenute in diverse vie del centro abitato, e a Siculiana, con lavori di riparazione in via Scalia. A Casteltermini e Porto Empedocle le operazioni hanno riguardato sia la rete idrica sia quella fognaria, accompagnate da attività di espurgo.

Nel complesso, solo nella settimana tra il 13 e il 19 aprile sono stati completati 104 interventi in 17 Comuni della provincia.

“Il nostro impegno è costante, stiamo intervenendo con determinazione su una rete che da molti anni soffre di carenze strutturali, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un servizio sempre più efficiente, sostenibile e continuo. Ogni intervento è un passo avanti verso una gestione moderna e responsabile della risorsa idrica”, dichiarano i vertici Aica.

Sul fronte di Licata emerge invece un caso singolare che riporta l’attenzione sul tema della legalità nel servizio idrico. Una cittadina, dopo aver lamentato sui social i costi dell’acqua fornita tramite autobotti, è risultata priva di utenza regolare e rifornita esclusivamente da mezzi abusivi. Secondo quanto emerso dalle verifiche disposte dalla presidente del Cda, Danila Nobile, le forniture sarebbero avvenute anche tramite un operatore autorizzato, ma con modalità non conformi.

L’episodio ha spinto l’azienda ad annunciare un rafforzamento dei controlli, sia sugli utenti sia sugli operatori. Aica ricorda che l’erogazione di acqua potabile è di esclusiva competenza del gestore del servizio idrico integrato e che, nei casi di immobili non serviti da rete, è necessario stipulare appositi contratti con operatori autorizzati.

Cristian Ruvanzeri
Cristian Ruvanzeri
Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo, approfondendo temi di attualità con uno sguardo fresco e diretto.

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