Prosegue l’attività di controllo economico del territorio disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trapani. I finanzieri del Gruppo di Trapani, i cosiddetti “baschi verdi”, hanno intensificato i controlli nel centro cittadino durante il sabato sera, momento in cui la movida registra una forte presenza di giovani.
L’obiettivo delle verifiche è contrastare fenomeni illeciti legati alla vendita irregolare di bevande alcoliche e prevenire situazioni di degrado urbano. La facile disponibilità di alcol a basso costo, infatti, può favorire eccessi che talvolta degenerano in schiamazzi, discussioni accese e persino risse.
A questi episodi si aggiunge anche il problema del decoro urbano, spesso compromesso dalla presenza di bottiglie e bicchieri abbandonati nelle strade o nelle vicinanze degli edifici del centro.
Nel corso di uno dei controlli, i finanzieri hanno individuato un uomo che vendeva alcol ai minorenni in pieno centro storico. Il soggetto aveva trasformato la propria autovettura in una sorta di bar itinerante, allestendola con superalcolici, birre, ghiaccio, bicchieri e cannucce.
L’attività veniva svolta senza alcuna autorizzazione. Il venditore si era posizionato nella frequentata Piazza Garibaldi di Trapani, approfittando della grande affluenza del sabato sera per attirare soprattutto ragazzi minorenni.
Molti giovani, impossibilitati ad acquistare bevande alcoliche nei normali esercizi commerciali, si rivolgevano infatti al venditore ambulante.
L’intervento della Guardia di Finanza è scattato nel momento in cui il venditore è stato sorpreso mentre preparava e vendeva un cocktail a un ragazzo di sedici anni.
Il controllo ha permesso di accertare che la vendita di alcol ai minorenni avveniva senza alcuna richiesta preventiva di documento di identità per verificare l’età dell’acquirente.
A seguito dell’accertamento, nei confronti del responsabile sono state contestate violazioni al Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza e alla normativa specifica sulla vendita di alcolici.
Le violazioni accertate prevedono pesanti sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 16.000 euro complessivi. Inoltre, è stato disposto il sequestro amministrativo degli alcolici destinati alla vendita.
L’operazione rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno quotidiano della Guardia di Finanza nel contrasto agli illeciti economico-finanziari, tra cui anche il fenomeno della vendita irregolare di alcol ai minorenni.
L’attività di controllo mira a tutelare la salute dei consumatori, garantire condizioni di concorrenza leale tra gli operatori economici e contribuire a mantenere un clima di sicurezza per i cittadini.