Anche frustate con una cintura alla moglie, ad un romeno che vive a Sambuca 4 anni di reclusione per maltrattamenti

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha condannato a 4 anni di reclusione per maltrattamenti un romeno di 30 anni che vive a Sambuca e che attualmente si trova in carcere.

Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato. Tra le condotte contestate all’imputato, che in aula avrebbe chiesto scusa e fatto parziali ammissioni, anche quella di avere, in talune occasioni, frustato la donna con la cintura. Anche il pm, Alberto Gaiatto, aveva chiesto la condanna del trentenne, difeso dall’avvocato Francesco Giambalvo, a 4 anni di reclusione. La moglie si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Antonella Bavetta. In abbreviato l’imputato ha beneficiato dello sconto di un terzo della pena.

Secondo l’accusa il romeno avrebbe posto in essere reiterate condotte di maltrattamento fisico e morale nei confronti della moglie. In diverse occasioni l’avrebbe colpita con oggetti di casa, come sedie e computer.

Condividi
Pubblicato da