Anche Legambiente Agrigento diffida il Comune dallo sradicamento dei due ficus dalla via Incisa a Sciacca

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Ha la firma dell’architetto Daniele Gucciardi la diffida inviata al Comune di Sciacca a non adempiere allo spostamento dei due ficus prospicienti il portale del
Laurana in via Incisa a Sciacca. La vicenda del possibile trasferimento dei due arbusti su richiesta dell’associazione “Salvatore Cantone” che ha effettuato un intervento di valorizzazione del portale monumentale si arricchisce di un ulteriore tassello dopo che il comitato spontaneo “Poeti estinti” ha dato vita ad una petizione con raccolta firme contro l’estirpazione dei due ficus.

Secondo Legambiente di Agrigento, la porzione di centro storico di Sciacca in cui ricade il filare di alberi di via Incisa, a cui appartengono detti ficus, risulta vincolato ai sensi dell’art. 134 lettera C, da cuidiscende – nel Piano Paesaggistico dell’Ambito regionale n.10 – il livello di tutela 1 inerente il
paesaggio locale 14. Nell’elaborato normativo di detto Piano Paesaggistico, all’art. 34, si legge,
nel paragrafo n. 1, che gli indirizzi per il paesaggio della città compatta (Paesaggio Locale 14) prevedono il “mantenimento e tutela delle fasce alberate esistenti lungo le sedi viarie, anchesecondarie”. Inoltre nel paragrafo n. 2, prescrizioni relative alle aree individuate ai sensidell’art. 134 del D. Lgs 42/04, si legge che non è consentito “effettuare qualsiasi azione che comporti l’alterazione del paesaggio urbano consolidato”.

Pertanto l’associazione ambientalista chiede alla sindaca di verificare se nell’iter autorizzativo dello spostamento dei due
ficus sia stata chiesta ed ottenuta l’autorizzazione paesaggistica ai sensi del Codice dei beni
culturali e del paesaggio e diffida la stessa
amministrazione Comunale, o chiunque abbia ricevuto incarico, a non adempiere all’esecuzione di tale lavoro perché in contrasto con le norme del Piano Paesaggistico. “Inoltre – conclude Legambiente – anche nell’ipotesi che
l’intervento non sia in contrasto con le norme paesaggistiche, non si potrà legittimamente
procedere all’intervento, senza l’autorizzazione paesaggistica, rilasciata dalla
Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Agrigento”.

Nelle ultime dichiarazioni pubbliche, era stato l’assessore comunale al verde pubblico, Nino Venezia, a lasciare intendere che nelle prossime settimane il Comune di Sciacca che si era impegnato allo sradicamento e alla ricollocazione delle due piante, avrebbe provveduto all’intervento.

Qualche settimana fa, l’associazione “Salvatore Cantone” alla presenza del Soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento, aveva inaugurato l’intervento migliorativo e di valorizzazione effettuato durante l’estate sul portale.