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Armi illegali, droga e acqua non tracciata: blitz dei carabinieri nell’Agrigentino

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Controlli mirati dei carabinieri della compagnia di Licata nei territori di Licata e Palma di Montechiaro, con un arresto e due denunce nell’ambito di attività finalizzate al contrasto della detenzione illegale di armi, dello spaccio di sostanze stupefacenti e di condotte potenzialmente pericolose per la salute pubblica.

A Palma di Montechiaro, i militari della locale stazione hanno arrestato un uomo di 74 anni, ritenuto responsabile di detenzione illegale di armi comuni e munizioni. Nel corso di una perquisizione domiciliare sono state rinvenute tre carabine, di cui una ad aria compressa priva di matricola, una pistola modello Walther P38, sei coltelli a serramanico, un pugnale e 149 munizioni di vario calibro, tutto materiale non denunciato. Le armi sono state sequestrate. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento.

A Licata, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un ventenne del posto, sorpreso in via Appennini in possesso di circa sei grammi di cocaina, contenuti in un unico involucro e ritenuti destinati allo spaccio. La sostanza è stata sequestrata.

Sempre a Licata, un cinquantottenne è stato denunciato per aver conferito acqua da un’autobotte di sua proprietà presso due abitazioni private, destinandola al consumo umano senza la necessaria documentazione di trasporto, autorizzazione igienico-sanitaria e tracciabilità. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro. L’uomo dovrà rispondere di vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine e commercio di sostanze alimentari nocive.

Cristian Ruvanzeri
Cristian Ruvanzeri
Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo, approfondendo temi di attualità con uno sguardo fresco e diretto.

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