Assistenza a un diversamente abile in una scuola di Sciacca, ordinanza del giudice

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Il giudice del Tribunale di Sciacca Valentina Del Rio, con ordinanza, ha dichiarato la mancanza, per uno studente di un istituto superiore della città termale con disabilità e riconosciuto come portatore di handicap grave, dell’assistente igienico sanitario per il periodo dal 22 ottobre al 29 novembre del 2021, dichiarato cessata la materia del contendere e condannato il Ministero dell’Istruzione a rifondere in favore di parte ricorrente le spese di lite, per la fase cautelare e di merito e per compenso professionale dell’avvocato.

Allo studente, in sede di redazione del Piano Educativo Individualizzato da parte del Gruppo di Lavoro per l’Handicap Operativo per l’anno scolastico 2020/2021, era stata prescritta e riconosciuta oltre alla compresenza dell’insegnante per l’attività di sostegno per 18 ore settimanali e ulteriori 18 ore settimanali di assistenza all’autonomia e alla comunicazione, anche 18 ore settimanali di assistenza igienico sanitaria. Il 22 ottobre 2022 il sevizio di assistenza igienico sanitaria, però, veniva bloccato. La madre nonché tutrice dell’alunno doveva supplire a questa grave mancanza recandosi quotidianamente presso l’istituto scolastico per accudire ed assistere il figlio.

Tale situazione, come rileva l’avvocato Fiumarella, “influenzava negativamente lo studente che dimostrava di non volere andare a scuola sentendosi un peso per le sue esigenze ed imbarazzandosi innanzi i suoi compagni di classe”.

La madre ha dato mandato all’avvocato Alfonso Fiumarella, con la presentazione di un ricorso per porre fine “alla condotta discriminatoria dell’amministrazione e garantire quindi il servizio di assistenza scolastico per 18 ore come da Pei”. Si è costituito il dirigente della scuola e anche per il Miur evidenziando di essersi attivato. Il giudice ha rilevato che intanto l’istituto aveva assegnato all’alunno l’assistente igienico sanitario per 18 ore settimanali e così ha dichiarato la mancanza dell’assistente per il periodo dal 22 ottobre al 29 novembre 2021.

Il giudice del Tribunale di Sciacca ha motivato che in effetti si riscontra una carenza di organizzazione imputabile all’ufficio scolastico che ha di fatto determinato la mancanza del servizio per il periodo lamentato dalla ricorrente, dichiarato cessata la materia del contendere e condannato il Ministero dell’Istruzione a rifondere in favore le spese di lite in favore della parte ricorrente.

Nella foto, l’avvocato Alfonso Fiumarella