Si è svolto a Sciacca un incontro promosso dalla commissione “Affari generali e Personale”, dedicato al tema dell’Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione, con l’obiettivo di avviare un confronto strutturato su un ambito centrale per il diritto allo studio e l’inclusione delle persone con disabilità.
Alla riunione hanno partecipato la Garante per la disabilità Maria Albanese, il dirigente del Comune di Sciacca Filippo Carlino, l’assessore ai servizi sociali Agnese Sinagra e Elina Salomone per il Comune di Sciacca. Presenti anche Calogero Maniscalco e Francesca Maggio della neuropsichiatria infantile dell’Asp di Agrigento.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi temi legati alla disabilità, con particolare attenzione alla possibilità di predisporre un regolamento che disciplini l’istituto dell’Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione (Asacom). La discussione ha messo in evidenza l’esigenza di definire criteri chiari per l’erogazione e la gestione del servizio, partendo da un confronto sul quadro normativo di riferimento.
È emersa la necessità di un coordinamento stabile tra scuole, famiglie, servizi di riferimento e Comune di Sciacca, considerato elemento essenziale per garantire interventi efficaci e coerenti nel tempo.
Durante la riunione è stato sottolineato come solo attraverso un’azione condivisa e coordinata sia possibile favorire il benessere delle persone con disabilità, promuovendo inclusione e sviluppo della persona. In questo contesto, l’Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione viene riconosciuta come un presidio fondamentale, capace di incidere in modo concreto sulla qualità dei percorsi educativi e sociali.
Il confronto ha ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche, servizi sociali e sanitari, famiglie e amministrazione comunale, quale presupposto per una gestione efficace del servizio.
L’Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione rappresenta uno strumento essenziale per garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità. Attraverso interventi mirati, il servizio favorisce l’autonomia, la comunicazione, l’inclusione e la partecipazione attiva alla vita scolastica, contribuendo a rendere il percorso educativo realmente accessibile.
L’incontro si è concluso con un ringraziamento a tutti gli intervenuti per aver accolto l’invito e partecipato al confronto, confermando l’importanza di continuare a lavorare in modo condiviso su un tema di rilevanza centrale per la comunità.