Assolti a Sciacca dipendenti Anas accusati di lesioni colpose ed omesse segnalazioni

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Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca Fabio Passalacqua ha assolto per non aver commesso il fatto gli imputati Giuseppe Contino, Ignazio Calvaruso e Antonio Tumminello, dipendenti dell’Anas difesi dall’Avv. Giovanni Vaccaro, dal reato di lesioni colpose riportate il 12 marzo 2013.

Il procedimento è scaturito dalla querela di un soggetto che, insieme ad altri, aveva attraversato a piedi il ponte Verdura, dopo il noto crollo del febbraio precedente e dopo qualche giorno dall’inizio dei lavori di ripristino. Al termine delle indagini preliminari, nel 2016, gli allora indagati erano stati interrogati ed avevano depositato tre memorie difensive, sostenendo l’estraneità rispetto ai lavori appena intrapresi dall’impresa aggiudicataria.

L’accusa aveva disposto ugualmente la citazione a giudizio dei tre imputati. Secondo l’accusa, infatti, pochi giorni dopo la consegna dei lavori urgenti per il ripristino del transito, il pedone era inciampato su “uno dei fili di acciaio di ancoraggio delle transenne” ed era caduto “rovinosamente per terra, urtando violentemente il volto al suolo”, al termine del cammino lungo il ponte Verdura, con direzione Sciacca – Ribera.

In seguito alla costituzione di parte civile, è stata chiamata in giudizio anche l’Anas, quale responsabile civile.

Nel corso del lungo dibattimento sono stati sentiti vari testi di accusa e difesa ed in ultimo il consulente dell’Anas, ingegnere Amodeo, che aveva escluso la responsabilità degli imputati, depositando una corposa relazione tecnica.

In sede di discussione, lo stesso pubblico ministero ha chiesto l’assoluzione degli imputati; la parte civile, rappresentata dall’avvocato Aldo Rossi, ha chiesto di non doversi procedere per sopravvenuta prescrizione; l’avvocato Gentile Alletto ha chiesto il rigetto delle domande spiegate contro l’Anas; l’avvocato Vaccaro ha depositato memoria e chiesto l’assoluzione o perché il fatto non sussiste o perché gli imputati non lo hanno commesso. Il giudice ha assolto con quest’ultima formula.

Calvaruso e Tumminello erano stati assolti anche dall’accusa di disastro colposo, in seguito al crollo del ponte.

Nella foto, l’avvocato Giovanni Vaccaro