Assolto dall’accusa di furto di acqua a Sciacca, il suo legale: “Nel 2016 era in carcere e non avrebbe potuto manomettere la condotta”

6798

Francesco Notaro, di 66 anni, di Sciacca, è stato assolto dall’accusa di furto di acqua per non avere commesso il fatto. Il suo difensore, l’avvocato Enrico Di Benedetto, ha puntato sul fatto che nel periodo al quale si riferiva la vicenda, gennaio 2016, il suo cliente era in carcere e non avrebbe potuto assumere le condotte che gli venivano contestate.

Secondo l’accusa Notaro si sarebbe impossessato di acqua, sottraendola al gestore del servizio idrico integrato, Girgenti Acque, attraverso un allaccio abusivo e garantendo l’approvvigionamento alla propria abitazione. E, sempre secondo l’accusa, con l’aggravante di avere commesso violenza sulle cose in quanto per connettere la tubazione privata era necessario manomettere la condotta pubblica.

Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna di Notaro a 10 mesi di reclusione. Il difensore, l’avvocato Enrico Di Benedetto, l’assoluzione. Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, lo ha assolto.

Nella foto, l’avvocato Enrico Di Benedetto