Atti sessuali con minore e adescamento, sessantenne condannato a 9 anni di reclusione dal Tribunale di Sciacca

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Il Tribunale di Sciacca ha condannato a 9 anni di reclusione un sessantenne accusato di avere compiuto atti sessuali con una minore e di adescamento. Il pubblico ministero, Michele Marrone, aveva chiesto 10 anni e 6 mesi.

L’imputato, secondo l’accusa, avrebbe contattato su Facebook la giovane, presentandosi come un coetaneo. Poi avrebbe partecipato con altri due profili Facebook di altri giovani che non sarebbero esistiti. La ragazzina avrebbe stretto un legame, sul social, credendo che il giovane che si presentava a lei fosse un suo coetaneo, che viveva in Sudamerica, e poi invitata a conoscere lo zio, il sessantenne. Questa la ricostruzione operata dall’accusa.

L’imputato ha respinto le accuse mosse a suo carico e la difesa aveva chiesto l’assoluzione. La famiglia della ragazza si è costituita parte civile, assistita dagli avvocati Giuseppe Perconti e Katia La Berbera. L’imputato è stato condannato anche all’interdizione dai pubblici uffici e al risarcimento danni alla parte civile da liquidarsi in separata sede.