Cronaca / Attualità

Incendio di un’auto a Castrofilippo, il giudice conferma i domiciliari per un indagato

Convalida dell’arresto e conferma dei domiciliari per il quarantatreenne indagato per danneggiamento seguito da incendio a Castrofilippo. Lo ha disposto il gip del Tribunale di Agrigento, Alberto Lippini. Nella vicenda è coinvolto anche il figlio del quarantatreenne, di 17 anni, che si trova presso una comunità.

Nell’udienza di convalida il quarantatreenne, difeso dall’avvocato Giuseppe Tramuta, avrebbe detto di non avere alcuna responsabilità nell’incendio di un’auto.


Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dai carabinieri di Canicattì, i due avrebbero appiccato il fuoco a un’autovettura e al portone di un’abitazione privata, creando una situazione di concreto pericolo per la pubblica incolumità. Nel corso dell’intervento, uno dei soggetti avrebbe inoltre opposto resistenza all’azione delle forze dell’ordine.

A seguito di perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati oggetti atti ad offendere e materiale infiammabile, ritenuti compatibili con i fatti contestati.


Al termine delle formalità di rito, il minorenne è stato condotto presso una struttura di prima accoglienza, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, mentre l’altro, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari che adesso è stata confermata dal giudice.

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