Cronaca / Attualità

I legali degli autobottisti agrigentini da Aica: “Non più autorizzati dal gestore, cerchiamo una soluzione”

Gli avvocati Giuseppe Riso e Salvatore Pennica nella tarda mattinata di oggi saranno ricevuti ad Agrigento dal direttore generale di Aica, l’ingegnere Francesco Fiorino.

I due legali rappresentano buona parte degli autobottisti della provincia agrigentina che dallo scorso 9 giugno, essendo scaduto il contratto di fornitura con Aica, non sono più autorizzati al trasporto sostitutivo alternativo per conto del gestore. La stessa data ha coinciso con la fine dell’emergenza idrica che finora aveva permesso di regolare i rapporti in maniera straordinaria.

A Sciacca i due autotrasportatori che finora avevano gestito il servizio, Agostino Montalbano e Nicola Venezia, non hanno più accesso ai punti di appresamento della Sitas, i contatori sono stati bloccati e di fatto, servizio sospeso.

“Non vi è al momento un contratto che regoli il servizio – ha fatto sapere l’avvocato Giuseppe Riso e stiamo valutando e cercando una soluzione con un confronto con la dirigenza del servizio”.

Le nuove regole imposte per disciplinare il servizio da qui in avanti, avevano suscitato le reazioni piccante dei trasportatori non intenzionati a sottostare ad un pagamento richiesto agli utenti tramite bollette. Una condizione, a detta degli stessi lavoratori, che non avrebbe garantito la loro indipendenza e autonomia nello svolgimento dell’attività.

Una vicenda che rischia di avere delle ripercussioni sugli utemti.

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