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Si è svolto questo pomeriggio, nella sede della Lega Navale Italiana di Sciacca, l’incontro dal titolo “Porto di Sciacca e waterfront – Innesco dello sviluppo infrastrutturale costiero”, promosso dall’Associazione Ingegneri Terre Sicane insieme alla sezione saccense della Lega Navale.
L’iniziativa ha acceso i riflettori sul futuro del porto cittadino e sui possibili interventi legati alla riqualificazione del waterfront, con particolare attenzione alle infrastrutture, alle criticità ancora presenti e alle prospettive di sviluppo dell’area portuale.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del presidente della Lega Navale di Sciacca, Giuseppe Di Giovanna, del presidente dell’Associazione Ingegneri Terre Sicane Antonio Interrante, del sindaco Fabio Termine e del presidente del Consiglio comunale Ignazio Messina. Presenti anche altre autorità cittadine e rappresentanti del territorio.
Fulcro dell’appuntamento l’intervento dell’ingegnere Gianfranco Messina, project manager dell’Autorità Portuale, che ha illustrato lo stato attuale del porto di Sciacca, soffermandosi sulle principali problematiche infrastrutturali e sugli interventi previsti nei prossimi anni.
Tra i temi affrontati anche il ruolo strategico del waterfront come leva per il rilancio urbano, turistico ed economico della città.
L’Autorita’ Portuale della Sicilia Occidentale ha gia’ in precedenza investito e cambiato il porto di Trapani, Palermo e Gela. Da un anno il porto saccense è stato assunto sotto l’Autorità, ente statale diretta espressione del Ministero.
Il project manager si è anche espresso sulla possibilità che l’Autorità Portuale possa anche assorbire la competenza del progetto della banchina di riva nord del porto, cantiere finanziato ma bloccato da cinque anni.