Il commissario del Consorzio di bonifica Sicilia occidentale, Baldo Giarraputo, oggi fa il punto sull’irrigazione in particolare nell’Agrigentino riferendo alcune notizie a cominciare dall’avvio dell’attività nel Belice a beneficio delle ortive. Giarraputo, dalle colonne del Giornale di Sicilia, riferisce che “l’acqua viene distribuita regolarmente dopo avere eseguito i lavori di sistemazione delle condotte ammalorate e di questo beneficia tutta la zona per le ortive che si stanno impiantando, angurie, meloni e tutto il resto”.
L’Autorità di bacino ha assegnato i volumi d’acqua per l’irrigazione con una programmazione biennale in ragione del limite raggiunto dagli invasi e Giarraputo incontrerà nei prossimi giorni le organizzazioni professionali agricole.
“L’acqua non manca – dice il commissario – ma è sempre opportuno essere parsimoniosi ed impiegare quella necessaria perché non sappiamo cosa accadrà nei prossimi anni”.
Per gli agrumeti del vasto comprensorio riberese la prima irrigazione è prevista nel mese di giugno. Il comprensorio punta a tornare a quattro irrigazioni. Lo scorso anno ne è stata effettuata una piena e una seconda parziale. Le premesse sono buone anche se il commissario mantiene una certa prudenza. “Porterò la situazione al tavolo delle organizzazioni professionali agricole – dice Giarraputo – perché l’acqua c’è, ma io confido sempre di preservare risorse idriche”.
Anche dall’inizio del 2026 nel riberese sono state impiegate le motopompe per riempire i laghetti. Con i quantitativi di acqua attualmente disponibili quest’impiego non sarà più necessario.