L'assessore Mimmo Turano ha firmato il decreto per il calendario scolastico della Sicilia 2026/2027: si torna in aula il 15 settembre.
La Regione Siciliana rafforza il sostegno al diritto allo studio con un importante stanziamento per l’anno scolastico 2025/2026. Sono oltre 22 milioni di euro le risorse messe a disposizione, tra fondi statali e regionali, da destinare ai Comuni per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo agli studenti delle scuole medie e superiori.
Il piano di riparto, approvato con decreto dell’assessorato all’Istruzione e Formazione professionale, mira a sostenere le famiglie e ampliare l’accesso all’istruzione attraverso i buoni libro, uno strumento sempre più centrale nelle politiche educative regionali.
Tra le novità più rilevanti c’è l’ampliamento dei requisiti di accesso al contributo. La soglia Isee è stata innalzata fino a 13.000 euro, rispetto ai 10.632,94 euro dello scorso anno.
L’innalzamento della soglia consente di includere un numero maggiore di beneficiari, offrendo un aiuto concreto alle famiglie con redditi bassi. L’obiettivo è contrastare le disuguaglianze economiche e favorire una partecipazione più ampia al sistema educativo regionale.
In questo contesto, i buoni libro rappresentano una risposta efficace alle esigenze delle famiglie, alleggerendo il peso delle spese scolastiche.
Per l’anno scolastico 2025/2026 sono stati rideterminati anche gli importi dei contributi, suddivisi per grado di istruzione e classe frequentata.
La ridefinizione degli importi consente una distribuzione più equa delle risorse, in linea con il fabbisogno rilevato sul territorio e con le necessità degli studenti.
Le risorse saranno erogate ai Comuni con successivi provvedimenti, fino alla copertura completa del fabbisogno. Saranno poi gli enti locali a gestire la distribuzione dei contributi alle famiglie aventi diritto.
I buoni libro in Sicilia si confermano così uno strumento fondamentale per sostenere il diritto allo studio e garantire pari opportunità agli studenti delle scuole medie e superiori dell’Isola.