Il cane randagio recuperato nelle scorse settimane nel quartiere Ferraro, a Sciacca, è stato adottato e ha trovato una nuova casa.
A darne notizia è l’assessore alla Tutela dei diritti degli animali, Agnese Sinagra, che ha ricostruito il percorso dell’animale, oggi ribattezzato Bruno. Dopo il recupero, il cane è stato subito messo in sicurezza e affidato a un iter fatto di cure veterinarie, attenzioni e sterilizzazione, con l’obiettivo di renderlo adottabile in tempi rapidi.
Un caso che aveva destato preoccupazione in città. Lo stesso cane, infatti, era stato protagonista di un episodio avvenuto in contrada Ferraro, quando una giovane lavoratrice era stata spaventata dalla presenza dell’animale in strada.
Dopo quell’episodio, è scattato l’intervento che ha portato al recupero dell’animale e all’avvio del percorso. In circa una settimana, come previsto, il cane è stato idoneo all’adozione.
Nel pomeriggio di ieri si è concretizzato l’esito positivo della vicenda: Bruno è stato accolto da una famiglia che ha deciso di prendersene cura. Non è più in strada, ma in un ambiente domestico, seguito e protetto.
“La lotta al randagismo passa da azioni concrete, tempi certi e adozioni responsabili”, ha sottolineato l’assessore Sinagra.
La storia di Bruno si chiude così con un nuovo inizio.