Due tentativi di rapina a distanza di poche ore hanno scosso la comunità di Canicattì, alimentando la preoccupazione per una recrudescenza di episodi di particolare allarme sociale. Nel mirino dei malviventi sono finite due tabaccherie del centro cittadino. Non è escluso che ad agire sia stata la stessa banda.
Il primo episodio si è verificato nella serata di martedì lungo Corso Umberto, dove due individui con il volto travisato e armati di bastoni hanno fatto irruzione nella tabaccheria di Angelo Cani. I banditi hanno minacciato il titolare intimandogli di consegnare l’incasso. Di fronte alla reazione dell’esercente, i malviventi lo hanno aggredito colpendolo alla testa, per poi darsi alla fuga. L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale per le cure del caso.
A poche ore di distanza, un secondo tentativo di rapina è stato messo a segno ai danni della tabaccheria Bellavia-Cirami. In questo caso i malviventi hanno atteso il proprietario sotto casa, lo hanno aggredito e gli hanno sottratto le chiavi dell’attività. Con le chiavi in mano hanno tentato di introdursi nell’esercizio commerciale, senza però riuscirci, e sono fuggiti a mani vuote.
Sui due gravi episodi indagano i carabinieri, che stanno valutando ogni possibile collegamento tra i tentativi di rapina. Al vaglio degli investigatori anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, nella speranza di individuare elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Intanto in città cresce la richiesta di maggiore sicurezza, soprattutto da parte dei commercianti, sempre più esposti al rischio di aggressioni e atti criminosi