Cronaca / Attualità

Carenza di medici in Sicilia, concorso deserto a Trapani

Sette posti disponibili, tredici domande presentate, ma un solo medico presente alle prove. Il concorso bandito il 31 gennaio 2025 dall’Asp di Trapani per sette dirigenti medici di Patologia Clinica si è chiuso con l’assegnazione di un solo posto. Gli altri sei restano vacanti, confermando una situazione che riflette la più ampia carenza di medici in Sicilia.
La procedura, nelle intenzioni dell’azienda sanitaria, doveva rafforzare un settore fondamentale per l’attività diagnostica ospedaliera e territoriale. I numeri, però, raccontano una realtà diversa

Carenza di medici in Sicilia: concorso con un solo candidato

Prima del bando, l’Asp aveva attivato la procedura di mobilità. Nessuna adesione. Nessun medico ha chiesto il trasferimento nei laboratori dell’azienda sanitaria trapanese.
Successivamente la commissione, nominata il 31 ottobre 2025 e presieduta dal direttore dell’Uoc Renato Messina, ha esaminato tredici domande. Undici provenivano da medici specializzandi, non ancora specialisti al momento della presentazione dell’istanza.

Dalle domande alle prove: presenza minima

Al momento delle prove si è presentato un solo candidato, poi risultato vincitore. Il concorso si è quindi concluso con sei posti non assegnati.
Il dato è netto e parla da solo: un reparto chiave per il sistema sanitario resta sotto organico, con un fabbisogno dichiarato che non trova risposta nel reclutamento effettivo.

Un problema che va oltre Trapani

Il caso si inserisce in un quadro più ampio che riguarda la carenza di medici in Sicilia e le difficoltà di copertura degli organici.
All’Asp di Agrigento, ad esempio, un concorso per 31 dirigenti medici nei pronto soccorso di Agrigento, Sciacca, Canicattì, Licata e Ribera ha registrato soltanto 13 candidati, alcuni dei quali specializzandi. In diverse discipline, tra cui anestesia-rianimazione, nefrologia e urologia, posti analoghi sono rimasti scoperti o non assegnati.
Situazioni simili si registrano anche nel territorio di Siracusa, dove procedure per dirigenti medici nei pronto soccorso hanno visto poche candidature e scarsa partecipazione alle prove.
L’Asp di Messina ha invece bandito un concorso per 82 dirigenti medici in undici discipline diverse, segnale di un fabbisogno di personale molto elevato rispetto agli organici disponibili.

Sei posti vacanti e soluzioni da individuare

Nel caso di Trapani colpisce la sproporzione tra i sette posti messi a bando e la risposta concreta dei candidati. Prima la mobilità andata deserta, poi le prove con un solo medico presente.
Resta ora da capire quali strumenti verranno utilizzati per coprire i sei posti rimasti vacanti: un nuovo concorso, ulteriori procedure di mobilità o incarichi a tempo determinato.
Nel frattempo il carico di lavoro continua a pesare sul personale in servizio. Un concorso che avrebbe dovuto rafforzare l’organico si chiude invece con un risultato minimo, mentre la carenza di medici in Sicilia continua a rappresentare un nodo aperto per il sistema sanitario regionale.

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