Aldo Piscitello, avvocato e presidente del comitato di quartiere Centro storico di Sciacca, sollecita maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine in questa zona della città e un intervento riguardante i distributori automatici di bevande.
La preoccupazione aumenta “perché la situazione si è aggravata – dice Piscitello – e noi avevamo già inviato una pec al prefetto e alle forze dell’ordine rappresentando ciò che oggi è molto più grave con risse non soltanto durante il fine settimana. Siamo preoccupati perché i residenti non hanno più la sicurezza che dovrebbe essere garantita”.
L’avvocato Piscitello sottolinea in particolare la condizione della via Licata dove “dopo la chiusura dei negozi non c’è più nessuno e la cittadinanza è in balia di queste possibili conseguenze. Tutto il centro storico è coinvolto e non soltanto la via Licata e le zone della movida”.
Piscitello sottolinea anche la situazione riguardante i distributori automatici di bevande. “Sono abbastanza pericolosi – dice – perché spesso le bottiglie vengono usate come armi improprie, armi da taglio. Chiediamo che ci sia una stretta sulla distribuzione di bevande alcoliche, soprattutto in determinati orari. Basta chiedere a un adulto il documento di identità e possono prendere la birra”.



