A Sciacca prende forma l’ipotesi di istituire un cimitero per animali d’affezione. L’iniziativa, promossa dal consigliere comunale Giuseppe Ambrogio, incassa il sostegno del presidente della Fondazione Miraglia, Nico Miraglia, e si avvia all’esame del consiglio comunale attraverso una mozione di indirizzo già depositata.
Miraglia ha espresso un appoggio netto al progetto: “La sostengo e insieme a lui sono pronto a fare qualunque battaglia che sia ovviamente positiva per questi poveri animali”. Il presidente della Fondazione ha sottolineato anche il valore affettivo del rapporto tra persone e animali domestici: “Non capisco perché una volta che li sfruttiamo per tutta la vita poi siamo costretti a buttarli”. E ancora: “Teniamoli accanto a noi… sapere dove si trovano, non sapere che li abbiamo buttati”.
Dal punto di vista istituzionale, Ambrogio ha confermato l’avanzamento dell’iter: “È stata presentata la mozione di indirizzo già depositata presso la presidenza del omune di Sciacca”. Il consigliere si dice fiducioso sull’esito: “Mi auguro che a breve il consiglio comunale tutto… dia il proprio parere favorevole a questa iniziativa”.
La mozione evidenzia come, in assenza di un’area pubblica dedicata, il Comune non disponga attualmente di spazi per la sepoltura degli animali d’affezione, nonostante una domanda crescente da parte dei cittadini. Il documento richiama inoltre il quadro normativo europeo, nazionale e regionale in materia di tutela degli animali e gestione dei resti, indicando la necessità di uno studio tecnico, sanitario ed economico per definire modalità di realizzazione e gestione del servizio.
Tra gli impegni richiesti all’amministrazione la valutazione della fattibilità, l’individuazione di un’area idonea e il coinvolgimento di associazioni animaliste e professionisti veterinari.



