Cittadinanzattiva: “La villetta di San Michele a Sciacca abbandonata, comportamento amministrativo colpevole e censurabile”

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I rappresentanti di Cittadinanzattiva con una nota indirizzata al sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, e all’assessore al Verde Pubblico, Nino Venezia, criticano l’operato dell’amministrazione comunale incurante, a loro dire, della sistemazione “delle piccole cose” che in una città, come Sciacca, potrebbero fare la differenza.

“Siamo convinti – scrive Cittadinanzattiva – che una buona amministrazione inizi dalle piccole cose che si possono fare, dalla cura che a queste cose semplici viene dedicata in nome dell’amore per la propria città e della sua vivibilità.
E pur trattandosi, magari, di cose apparentemente poco rilevanti rispetto a tanti altri aspetti di incuria e abbandono che oggi caratterizzano la città di Sciacca, esse tuttavia possono diventare altrettanto importanti per l’impatto che hanno sulla qualità della vita del singolo cittadino. Con la differenza che potrebbero essere facilmente risolvibili. Quando qualcuna di queste “piccole cose” non viene fatta o viene addirittura abbandonata, allora è lecito chiedersi se ci sia davvero la volontà, almeno quella, di operare per il bene della città.
Un esempio assai significativo di questo comportamento amministrativo colpevole e censurabile è la villetta di piazza Mura di Vega nel quartiere di San Michele, chiusa ormai da diversi mesi.
Un piccolo angolo di verde pubblico, bello e panoramico, che costituiva punto di aggregazione per tanti abitanti del quartiere, soprattutto anziani, e sul quale Cittadinanzattiva di Sciacca aveva in più occasioni richiamato l’attenzione: in passato ci avevamo anche fatto un progetto di Democrazia Partecipata, risultato vincente ma mai realizzato dal Comune; più recentemente era stato oggetto di esame nel Documento sul Verde Pubblico Cittadino predisposto dai Procuratori dei Cittadini e consegnato al Sindaco, all’Assessore al Verde Pubblico e ai dirigenti dei servizi comunali competenti. Ne avevamo segnalato alcune carenze, con l’auspicio che il Comune ci mettesse mano (gabinetto impraticabile, la recinzione della balconata panoramica fatiscente e arrugginita, la panchina rimossa sulla stessa balconata panoramica, l’impianto di illuminazione non funzionante).
Ben due assessori della giunta Valenti – concludono i rappresentanti di Cittadinanzattiva – ci avevano assicurato un immediato intervento per la sostituzione della panchina rimossa e poi l’impegno dell’amministrazione per trovare soluzioni alle altre diverse problematiche segnalate per questa e altre aree di verde pubblico cittadino”.