Colonna votiva Dixmude, il comitato spontaneo insorge: “Abbiamo atteso invano per mesi”

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Protesta e annuncia di passare adesso all’azione il Comitato spontaneo per il rifacimento della colonna votiva che ricorda il legame tra Sciacca e la Francia a seguito dell’incidente del dirigibile Dixmude.

“Tranquilli, faremo i lavori con i proventi dell’imposta di soggiorno, non è necessario attivare al momento nessuna raccolta fondi”. Furono queste le parole di uno degli Amministratori locali ad un componente del comitato spontaneo che si è istituito, mesi fa, al fine di ridare lustro alla colonna votiva che insiste sul viale delle Terme a Sciacca”. Scrive oggi in una nota il Comitato che prosegue: ” Dopo i lavori di messa in sicurezza, realizzati gratuitamente da una solida ditta locale, la colonna è rimasta abbandonata, posta lì come una vera e propria incompiuta. Per settimane e settimane si è sperato nel miracolo. Dapprima si attendevano gli incassi dell’imposta di soggiorno di ottobre, poi occorreva trovare le modalità di progettazione e conferimento di un incarico. Ad un certo punto uno degli amministratori dichiaró che i fondi erano stati trovati e che in occasione dei lavori al ponte “Bagni” anche la colonna votiva sarebbe stata oggetto di intervento.Sono passati mesi e la colonna votiva è rimasta abbandonata, dimenticata, un simbolo triste che dovrebbe, al contrario, essere segno di un permanente legame con la Francia”.

” Oggi – conclude il Comitato – la colonna votiva attende di tornare al suo splendore e di essere valorizzata per come merita così come, è giusto fare un piccolo inciso, anche il ponte “Bagni” attende la sua manutenzione straordinaria a seguito di quel drammatico incidente della scorsa estate. Attendiamo fiduciosi risposte ma ormai è chiaro che il neo costituito comitato si darà da fare per riportare la colonna alla sua giusta dignità”