Cronaca / Attualità

Trasferimento di un paziente fragile, il Comitato Civico Sanità di Sciacca contesta l’Asp di Agrigento

Il Comitato Civico Sanità di Sciacca interviene con una dura presa di posizione sull’episodio che ha visto il trasferimento di un paziente fragile dall’ospedale di Sciacca, Dea di I livello, all’ospedale di Ribera, struttura priva di rianimazione, per un intervento chirurgico.
In una nota indirizzata al direttore generale dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci, e al sindaco di Sciacca, Fabio Termine, il Comitato contesta le motivazioni fornite dall’Azienda sanitaria, che ha parlato di “scelte operative complesse” dettate dalla necessità di garantire continuità assistenziale in condizioni di urgenza.
Secondo il Comitato, tale giustificazione non può essere accolta.

La carenza di personale presso l’Unita’ operativa complessa di Chirurgia dell’ospedale di Sciacca, infatti, non rappresenta una criticità improvvisa, bensì una situazione strutturale che perdura da tempo.

La stessa è stata più volte segnalata formalmente, con note inviate anche il 22 ottobre e il 10 dicembre 2025.

In una di queste comunicazioni si evidenziava come il reparto fosse chiamato a funzionare con soli tre medici in servizio, una condizione ritenuta incompatibile con il ruolo di un ospedale Dea di I livello.
Il Comitato sottolinea come tale situazione avrebbe richiesto interventi urgenti e tempestivi da parte dei vertici sanitari, proprio per garantire il corretto funzionamento dell’ospedale di Sciacca e per evitare possibili responsabilità di diversa natura.
Ancora più grave, secondo il Comitato, è la scelta di trasferire il paziente presso l’ospedale di Ribera, struttura priva di un reparto di rianimazione, esponendo così il malato a un rischio significativo. Da qui la domanda centrale rivolta all’Asp: per quale motivo non si è invece disposto lo spostamento dei medici da Ribera a Sciacca, dove l’intervento avrebbe potuto essere eseguito in un ospedale dotato di rianimazione e quindi più idoneo a gestire eventuali complicanze?
Il Comitato Civico Sanità chiede chiarezza e responsabilità, ribadendo la necessità di tutelare in primo luogo la sicurezza dei pazienti e il ruolo dell’Ospedale di Sciacca all’interno della rete sanitaria provinciale.

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