Pubblicata la gara d’appalto per i lavori di messa in sicurezza del centro abitato di contrada Ringa, nel territorio di San Pier Niceto.
L’importo complessivo dell’intervento è pari a 3,8 milioni di euro. A bandire la procedura è stata la Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani.
Si chiude così una vicenda che si trascina da decenni. Un primo intervento realizzato negli anni Ottanta non era riuscito a risolvere in maniera definitiva le criticità del versante sud-est della contrada, classificato con il livello di rischio più elevato, R4.
Negli ultimi dieci anni, una serie di movimenti franosi ha aggravato la situazione, provocando lesioni ad edifici privati e danni a diverse infrastrutture, in particolare lungo via Ficarella.
Da qui la necessità di un intervento di completamento che possa restituire piena sicurezza e fruibilità all’area.
Gli uffici diretti da Sergio Tumminello, dopo l’acquisizione della progettazione esecutiva, hanno fissato al primo aprile la scadenza per la presentazione delle offerte.
Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di paratie di pali in cemento armato, opere di regimentazione delle acque e il ripristino del canale esistente. Saranno inoltre eseguiti interventi di drenaggio, sistemazione delle scarpate e ripristino ambientale.
Previsti anche terrazzamenti nei tratti di pendio interessati dai lavori, attraverso la costruzione di muretti flessibili in gabbioni metallici riempiti di pietrame, soluzioni ad alta adattabilità rispetto alle caratteristiche geomorfologiche del sito.
L’obiettivo è mettere definitivamente in sicurezza un’area da tempo esposta a rischio idrogeologico, tutelando abitazioni, infrastrutture e la vivibilità del territorio.