Il Consorzio di Bonifica 3 Agrigento “versa in una condizione di grave criticità” che rischia di comprometterne il ruolo strategico nel comparto agricolo. È quanto emerge da un comunicato congiunto delle sigle sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil, che parlano apertamente di un sistema destinato a un “calvario gestionale e sociale” in assenza di interventi strutturali.
Secondo le organizzazioni firmatarie, ogni ipotesi di programmazione e sviluppo è oggi priva di concreta attuazione. Nelle more di una riforma complessiva del settore, definita “non più rinviabile”, i sindacati chiedono un intervento straordinario della Regione per assorbire e gestire la consistente massa debitoria accumulata dal Consorzio.
“È necessario avere il coraggio di affermarlo con chiarezza: in assenza di un’azione straordinaria di riequilibrio, il sistema è destinato a permanere in una condizione di crisi cronica”, si legge nel documento.
Preoccupazioni emergono anche in vista della stagione irrigua. Nonostante la disponibilità della risorsa idrica, “è in forte dubbio che la stagione irrigua possa essere affrontata con la necessaria serenità”. Dipendenti e figure apicali esprimono “giornalmente forti perplessità sul buon andamento della stagione irrigua”, evidenziando condizioni operative non adeguate.
A complicare il quadro, la possibile indisponibilità del personale stagionale ad avviare il servizio senza garanzie sul pagamento degli stipendi. I sindacati sottolineano la necessità che le risorse siano già disponibili nelle casse del Consorzio, per evitare tensioni e il rischio concreto di compromettere l’avvio della stagione.
Critico anche il rapporto con i fornitori, “fortemente compromesso dai ritardi nei pagamenti”, con conseguenze sulla continuità delle forniture di beni e servizi essenziali.
Le sigle chiedono quindi un intervento urgente della Regione per individuare “un percorso concreto e risolutivo”, capace di superare le criticità e restituire serenità ai lavoratori – 328 a tempo indeterminato e 50 stagionali – ai fornitori e alle loro famiglie.
Intanto, sul territorio si intensificano le iniziative in vista della campagna irrigua 2026. L’Associazione Italiana Coltivatori di Villafranca Sicula ha promosso un incontro con sindaci e rappresentanti istituzionali per discutere la programmazione della stagione, che dovrebbe iniziare a giugno.
Alla riunione, in programma il 26 marzo nell’aula consiliare del Comune di Villafranca Sicula, parteciperanno, tra gli altri, il commissario straordinario del Consorzio Baldo Giarraputo e il presidente del Consorzio Arancia Dop di Ribera Salvatore Daino. Gli agricoltori chiedono un anticipo della programmazione e controlli sulle reti di distribuzione, anche alla luce della piena disponibilità idrica nei bacini dei fiumi Sosio-Verdura, Magazzolo e Platani grazie alle recenti piogge.



