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Comune di Sciacca

Crisi della marineria a Sciacca, avviato confronto con le istituzioni

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L’amministrazione comunale di Sciacca ha avviato un percorso di confronto istituzionale a più livelli per affrontare la grave crisi che sta interessando la marineria locale, aggravata negli ultimi mesi dai prolungati periodi di fermo delle attività di pesca e dalle difficoltà strutturali che da anni colpiscono l’intero comparto. A comunicarlo sono il sindaco Fabio Termine e l’assessore alla Pesca, Francesco Dimino.

Nei giorni scorsi è stato avviato un dialogo con il presidente della commissione consiliare Attività produttive, Giuseppe Catanzaro, con l’obiettivo di costruire un quadro condiviso e realistico sull’impatto economico che la crisi sta determinando per le imprese di pesca e per l’intero indotto collegato alla filiera ittica.

Parallelamente, il Comune ha formalmente trasmesso note all’assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea, Luca Sammartino, al dipartimento della Pesca mediterranea della Regione Siciliana e al presidente del Libero consorzio comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, per rappresentare la situazione di sofferenza che sta vivendo la marineria saccense.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la crisi della pesca non riguarda solo singole realtà locali, ma investe l’intero sistema delle marinerie siciliane, alle prese con una riduzione delle giornate di lavoro, con l’aumento dei costi di gestione e con una progressiva contrazione dei ricavi che mette a rischio la tenuta economica e sociale delle comunità costiere.

In questo contesto, “l’amministrazione comunale ribadisce con forza la ferma volontà di promuovere una collaborazione sana e concreta tra tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti: Comune di Sciacca, Commissione consiliare competente, cooperative di pesca operanti sul territorio e provincia di Agrigento. Solo attraverso un’azione condivisa e coordinata sarà possibile rappresentare in modo efficace, nelle sedi regionali, le reali difficoltà che il comparto sta attraversando”.

Il sindaco Termine e l’assessore Dimino evidenziano inoltre che “la crisi della marineria non sia un fatto episodico, ma l’esito di una serie di criticità che da anni incidono sul settore e che oggi, a causa dei recenti eventi meteomarine, hanno determinato una situazione di particolare difficoltà per molti operatori”.

“Riteniamo fondamentale – dichiarano il sindaco Termine e l’assessore Dimino – che in questa fase si rafforzi un dialogo istituzionale serio e responsabile con la Regione Siciliana e con tutti gli enti coinvolti. La pesca rappresenta un presidio economico, sociale e identitario per la nostra città e va difesa con un’azione comune e condivisa”.

Le note inviate agli organi regionali e provinciali mirano ad avviare un confronto per valutare possibili misure di sostegno e promuovere un’analisi economica della crisi, basata su dati reali forniti dagli operatori del settore e dalle cooperative di pesca.

“L’obiettivo dell’amministrazione comunale – concludono il sindaco Termine e l’assessore Dimino – è quello di costruire una base conoscitiva solida e condivisa, che consenta di quantificare con precisione gli effetti economici degli ultimi eventi e di individuare, insieme alle istituzioni competenti, soluzioni efficaci per il sostegno e il rilancio della marineria saccense. Una battaglia di comparto, dunque, che il Comune di Sciacca intende portare avanti con determinazione, facendo rete con tutte le istituzioni e le realtà produttive del territorio, nella consapevolezza che tutelare la pesca significa tutelare lavoro, tradizione e futuro della comunità”.

Cristian Ruvanzeri
Cristian Ruvanzeri
Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo, approfondendo temi di attualità con uno sguardo fresco e diretto.

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