Cucina chiusa al Giovanni Paolo II di Sciacca, la commissione di vigilanza vitto: “avevamo già segnalato le criticità”

Lilla Piazza, che fa parte della commissione di vigilanza vitto dell’ASP, ha affermato di avere più volte evidenziato i numerosi problemi in cui, già da tempo, versa la cucina interna al nosocomio saccense. L’auspicio è che nei prossimi giorni, si possa stipulare un contratto con una nuova ditta che dovrà garantire la ristorazione all’utenza.

La cucina dell’ospedale di Sciacca già da tempo versava in precarie condizioni igienico-sanitarie. I rappresentanti della commissione di vigilanza vitto lo avevano segnalato da parecchio tempo e si erano accorti che qualcosa non andava, in quanto non c’era il pieno rispetto delle norme igieniche che, all’interno di un ospedale dovrebbe rappresentare la priorità assoluta. Questa mattina Lilla Piazza, del comitato “Cittadinanzattiva” ed esponente del Tribunale dei Diritti del Malato, è intervenuta in merito alla questione. “Il problema era già stato affrontato – ha evidenziato Lilla Piazza – adesso ci auguriamo che questo disagio possa essere superato nel più breve tempo possibile. E le premesse sono buone, dal momento che il nuovo direttore generale è disponibile e aperto ad ogni tipo di confronto e dialogo”.

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