Prosegue anche nell’anno rotariano in corso il progetto Cura con Arte Sciacca, promosso dal Rotary Club di Sciacca, con una nuova iniziativa all’interno dell’Ospedale di Sciacca.
Martedì 17 febbraio, nei reparti di Oncologia e Ginecologia, è stata allestita la settima rassegna espositiva del percorso avviato nel 2023, nell’ambito delle linee programmatiche definite dal protocollo di intesa sottoscritto con la Direzione sanitaria del nosocomio saccense.
La nuova mostra propone le fotografie artistiche di Salvatore Dimino, socio del Rotary cittadino, che ha dedicato i suoi scatti al 400° anniversario della Madonna del Soccorso, offrendo immagini e dettagli legati alla profonda devozione dei saccensi verso la loro Patrona.
Il progetto Cura con Arte Sciacca nasce con l’obiettivo di rendere più accoglienti i reparti ospedalieri, contribuendo a offrire momenti di evasione e riflessione a pazienti, familiari e visitatori. L’arte diventa così uno strumento capace di umanizzare gli spazi di cura, trasformando i corridoi ospedalieri in luoghi di incontro tra bellezza e solidarietà.
Attraverso questa settima esposizione, il Rotary ribadisce e rinnova il proprio impegno verso la comunità, portando avanti un service che coniuga cura e arte in modo concreto. Le opere esposte rappresentano non solo un’occasione di arricchimento culturale, ma anche una forma di sostegno emotivo per chi affronta un momento delicato del proprio percorso di vita.
Sin dalla prima mostra, al fianco dei soci rotariani si è attivato il Dirigente Responsabile dell’Unità Operativa di Oncologia, Domenico Santangelo, che sottolinea come la fruizione di opere d’arte sia strettamente correlata alla diminuzione di sintomi quali ansia, panico, depressione e stress, spesso associati alla malattia oncologica.
Le esposizioni in reparto, evidenzia, contribuiscono a creare un ponte tra ospedale e comunità, rafforzando il sostegno verso il paziente. Recenti studi condotti in America dimostrerebbero, inoltre, l’efficacia dell’arte anche come strumento di cura.
Il progetto ha visto sin da subito l’adesione anche dell’Unità Operativa di Ginecologia, diretta dal primario Salvatore Incandela, che ha condiviso l’idea di coniugare cura e bellezza, puntando sugli effetti benefici dell’esperienza artistica.
Come ribadisce la presidente del Club, Stephanìe Bisch, si tratta di un progetto di service che offre momenti di riflessione sulla malattia oncologica, sulle necessità del paziente e sugli strumenti disponibili per affrontarla. L’arte e la bellezza, in questo contesto, si configurano come una terapia innovativa ed efficace, capace di incidere positivamente sul benessere psicologico.
Con questa nuova mostra, il Rotary Club di Sciacca conferma dunque il proprio impegno nel promuovere cultura e solidarietà, rafforzando il legame tra istituzioni sanitarie e territorio e rendendo l’ospedale un luogo sempre più aperto alla comunità.