La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato l’approvazione durante il suo secondo sopralluogo di oggi per mercoledì in Consiglio dei ministri, di un decreto legge dedicato a Niscemi e alle regioni colpite dall’alluvione, in particolare Sardegna, Calabria e Sicilia.
Il provvedimento prevede uno stanziamento di 150 milioni di euro specificamente destinati a Niscemi e diverse centinaia di milioni complessivi per gli altri territori interessati.
Le risorse serviranno per la demolizione degli edifici danneggiati, la messa in sicurezza delle aree colpite e l’acquisto di nuovi immobili, oltre al ripristino delle infrastrutture e dei servizi essenziali. Il decreto contempla anche indennizzi e sostegni alle attività economiche, con particolare attenzione al comparto agricolo, ammortizzatori sociali per lavoratori dipendenti e autonomi e misure per gli agricoltori impossibilitati a raggiungere le proprie proprietà. Prevista inoltre la sospensione dei tributi, con pagamenti rinviati a ottobre.
Per Niscemi è stato nominato commissario straordinario il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, con il compito di coordinare gli interventi e accelerare le procedure.
La premier ha spiegato che il decreto distingue tra le misure specifiche per Niscemi e quelle di carattere generale per le tre regioni, assicurando il raccordo con i presidenti di Regione, il sindaco e i comitati cittadini.