Si avvicina la chiusura della galleria Belvedere, sulla statale 115, a Sciacca, con la necessità di dovere fare ricorso alla viabilità alternativa, in fase di completamento da parte di Anas, e il passaggio di un enorme flusso di mezzi, 14 mila al giorno, alla periferia del centro termale. Una delle due bretelle laterali, la Pt2, è stata asfaltata e si sta completando la segnaletica e una rotatoria.
Per definire i lavori riguardanti la Pt1 bisognerà chiudere la 115. Ormai è questione di qualche settimana e la 115 sarà chiusa al traffico con intervento della viabilità alternativa.
La statale 115 in questo tratto collega il versante trapanese e la zona Belicina alla parte orientale dell’agrigentino e al nisseno. Un’arteria fondamentale per aree importanti della Sicilia. I lavori, che andranno avanti fino a settembre 2029, si rendono necessari perché nella galleria, ormai da anni, si registrano infiltrazioni di acqua. Non c’è alternativa alla soluzione radicale, la demolizione e ricostruzione, per salvaguardare la sicurezza.
Anas ha illustrato nelle scorse settimane ad amministratori e consiglieri comunali il piano della viabilità alternativa che prevede il coinvolgimento della contrada Ferraro, delle vie Lioni e Pompei e di viale Siena. Si è svolto anche un vertice a palazzo di città, una riunione del comitato operativo viabilità presieduta dal prefetto, Salvatore Caccamo.
Recependo le istanze di cittadini ed operatori economici è stata sottoposta ad Anas un’ipotesi alternativa, ma questa potrebbe andare in porto in una fase successiva e comunque è legata alla possibilità di sfruttare un lotto di terreno di proprietà privata.
Intanto, si procederà con il piano già varato e condiviso già nel 2024 dall’amministrazione cittadina. Ci saranno sia per i vigili del fuoco che per le ambulanze e per tutti i mezzi di emergenza corsie privilegiate di accesso. Inoltre, per uscire da Sciacca non si dovrà passare da via Lioni. Si potrà accedere direttamente alla statale evitando così, per procedere in direzione Trapani o Palermo, di appesantire via Lioni.