Cronaca / Attualità

Nissoria, il direttore dell’Asp visita Davide nel giorno del compleanno mentre resta aperto il contenzioso sulla disabilità

Il direttore generale dell’Asp di Enna, Mario Zappia, si è recato a Nissoria per incontrare Davide, un ragazzino disabile, nel giorno in cui ha compiuto 14 anni.

Una visita informale, trascorsa in casa con i familiari, durante la quale il manager ha partecipato al momento di festa condividendo anche una fetta di torta.

La giornata coincideva con la ricorrenza internazionale dedicata alla consapevolezza sull’autismo, circostanza che lo stesso Zappia ha definito significativa.

Il nome di Davide è al centro di una vicenda giudiziaria che coinvolge la stessa azienda sanitaria.

Il Tribunale di Enna aveva riconosciuto al ragazzo la condizione di disabilità gravissima, ma l’Asp ha successivamente presentato ricorso in Appello. In precedenza, la richiesta della famiglia era stata respinta per due volte in sede amministrativa.

Il nucleo familiare vive con un solo reddito: il padre ha lasciato il lavoro per garantire assistenza continua al figlio.

Durante l’incontro, Davide ha scritto e consegnato al direttore generale un messaggio personale, nel quale esprime affetto e amicizia. Zappia ha annunciato l’intenzione di conservarlo.

Nel comunicato diffuso dall’Asp sono riportate anche le parole della madre, dipendente dell’azienda e parte nel procedimento giudiziario, che ha sottolineato l’importanza della visita e la speranza in una valutazione attenta della situazione familiare.

L’azienda sanitaria evidenzia che il ragazzo è seguito dai servizi, citando anche il lavoro del neurologo infantile Luigi Vetri, operante presso la struttura di Nicosia.

Resta però distinto il piano delle cure da quello dei benefici economici. Il nodo della controversia riguarda infatti il riconoscimento formale della disabilità gravissima, da cui dipendono misure di sostegno per la famiglia. Su questo punto il giudizio non è ancora definitivo.

La visita del direttore si inserisce dunque in un quadro ancora aperto, in attesa della decisione in Appello.

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