Domani l’anniversario della scomparsa del carabiniere Cannella, morto per aiutare il Belice

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A Casteltermini, domani 25 gennaio, verrà celebrata la ricorrenza del 55° anniversario della scomparsa del carabiniere ausiliario Nicolò Cannella, medaglia d’oro al Valor Civile “alla memoria”.

Cannella persa la vita mentre prestava soccorso alle popolazioni della Valle del Belìce colpite da devastante sisma.

Alle 10 sarà deposta una corona d’alloro sulla tomba del militare alla presenza dei familiari e delle autorità civili e militari provinciali. La benedizione impartita da Don Salvatore Falzone sarà accompagnata dalle note del “silenzio” scandite da un trombettiere del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”.

Alle 10,30 presso la Chiesa Madre di Casteltermini, il Cappellano Militare e l’Arciprete, Don Carmelo Lo Bue celebreranno una Santa Messa, alla quale parteciperanno i familiari del Decorato, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, Colonnello Vittorio Stingo, nonché le massime Autorità della Provincia. Saranno presenti anche rappresentanze dell’associazione nazionale carabinieri della sezione di Agrigento e dei locali istituti scolastici.

La medaglia d’oro al Valor Civile “alla memoria” gli venne conferita nel 1968 con la seguente motivazione:

“In occasione di disastroso movimento sismico che aveva provocato numerosissime vittime, oltre ad ingentissimi danni, si prodigava per più giorni, con coraggio ed abnegazioni non comuni, in estenuanti e rischiose operazioni di soccorso in favore delle popolazioni colpite. Sorpreso da una nuova violenta scossa tellurica, noncurante del grave pericolo incombente, continuava la propria azione incitando a viva voce gli altri soccorritori con lui operanti a porsi al riparo, finché, travolto dalle macerie di ruderi circostanti, faceva olocausto della vita. Esempio mirabile di altissimo senso del dovere e di elette virtù civiche”.