Domani il vertice Comitato Sanità-deputati regionali. Qualcuno avrebbe voluto che ci fosse anche Venuti. Ecco perché sarebbe stato un errore

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C’è attesa per l’atteso confronto di domani pomeriggio, al Circolo di Cultura, tra i componenti del Comitato Civico per la Sanità e i tre parlamentari regionali di riferimento del territorio eletti lo scorso 5 novembre. Una riunione nel corso della quale gli animatori del Comitato (non ci sarà ancora Ignazio Cucchiara, reduce da un periodo drammatico della sua vita privata) chiederanno ai rappresentanti dell’Ars Michele Catanzaro, Matteo Mangiacavallo e Margherita La Rocca Ruvolo (quest’ultima presidente della Commissione Sanità) di impegnarsi nei confronti del territorio affinché non solo gli ospedali di Sciacca e Ribera, ma anche i servizi territoriali siano più funzionali rispetto alle esigenze del territorio. Si sperava che con il via libera alla rete ospedaliera (e al riconoscimento del Giovanni Paolo II e del Fratelli Parlapiano di “Spoke”) le cose potessero migliorare, a partire dallo sblocco delle assunzioni attraverso la stabilizzazione dei tanti lavoratori precari. E invece le cose non sono andate affatto così. Anzi, il nuovo Governo Musumeci ha intenzione di rielaborare la rete ospedaliera. Tutti temi centrali, come si può immaginare. Qualcuno avrebbe voluto che all’incontro di domani fosse invitato anche il commissario dell’Asp Gervasio Venuti. Ma sarebbe stato come ridurre il ruolo del Comitato ad una sorta di “mediatore” tra le parti, quando invece il sodalizio intende chiedere ai deputati di sostenere, attraverso il ricorso agli strumenti legislativi e di controllo, le rivendicazioni del territorio.