Sono giorni di apprensione a Porto Empedocle per la scomparsa di Rossana Gucciardo, 41 anni, ipovedente e centralinista in servizio al Comune. Della donna non si hanno più notizie da venerdì scorso, quando è uscita di casa in mattinata senza fare più rientro.
I familiari, non vedendola tornare e non riuscendo a mettersi in contatto con lei, hanno presentato formale denuncia ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato le ricerche sul territorio. Ore di grande preoccupazione per parenti e amici, che attraverso i social hanno diffuso un accorato appello affinché chiunque abbia informazioni utili possa farsi avanti.
“In questo momento di profonda preoccupazione – si legge nel messaggio diffuso dalla famiglia – chiediamo con fermezza, ma senza alcuna volontà accusatoria, che qualora qualcuno sia in grado di favorire il suo rientro o di garantirle un luogo sicuro, compia un gesto di responsabilità e umanità”.
La famiglia sottolinea che, nel caso in cui Rossana si trovasse impossibilitata a rientrare autonomamente o necessitasse di aiuto, sarebbe possibile accompagnarla e lasciarla in un luogo protetto – come una parrocchia, una struttura pubblica o un presidio dove possa ricevere assistenza – anche senza esporsi personalmente.
“L’unico obiettivo – ribadiscono i familiari – è assicurare che Rossana possa tornare al più presto in un contesto sicuro”.
Chiunque abbia notizie o elementi utili è invitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine. La comunità empedoclina resta con il fiato sospeso, nella speranza che la vicenda possa concludersi al più presto con un lieto fine.
Scomparsa a Porto Empedocle: ansia per Rossana Gucciardo, l’appello della famiglia
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