Un’operazione dei carabinieri della Stazione di Marinella di Selinunte ha portato all’arresto di tre cittadini stranieri di 27 anni, sorpresi in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Il blitz rientra nell’attività di contrasto allo spaccio di droga a Castelvetrano, fenomeno costantemente monitorato dalle forze dell’ordine sul territorio.
I tre sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo che i militari dell’Arma avevano notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione da loro occupata.
L’attenzione dei carabinieri è stata attirata dal continuo andirivieni di persone che si fermavano all’interno dell’edificio solo per pochi minuti, un comportamento ritenuto compatibile con attività di spaccio. Per questo motivo, i militari hanno deciso di procedere con una perquisizione domiciliare.
L’operazione è stata condotta con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo, il cui intervento si è rivelato decisivo nel rinvenimento della sostanza stupefacente nascosta all’interno dell’appartamento, situato al terzo piano dello stabile.
Al termine della perquisizione, i carabinieri hanno sequestrato:
Il quantitativo rinvenuto conferma l’ipotesi investigativa di un’attività strutturata di spaccio di droga a Castelvetrano, destinata a un mercato locale ben definito.
Durante le fasi di accesso all’abitazione, uno dei tre occupanti ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga. L’uomo ha provato a calarsi da una finestra che affacciava su un cortile interno, utilizzando appigli di fortuna.
Il tentativo si è però concluso con una rovinosa caduta al suolo, che gli ha causato diverse fratture. È stato quindi necessario l’intervento dei soccorsi e il successivo trasporto presso l’ospedale di Marsala per le cure del caso.
Dopo l’arresto, i tre stranieri sono stati condotti davanti all’autorità giudiziaria per l’udienza di convalida. Al termine della stessa, è stata disposta per tutti e tre la custodia cautelare in carcere.