Droga a Ribera, sentenza annullata dalla Cassazione con rinvio nel processo “Big Family”

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La quarta sezione della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio ad altra sezione della Corte di Appello di Palermo la sentenza del processo per droga “Big Family” a carico di tre riberesi.

La Suprema Corte ha disposto l’annullamento con rinvio per rideterminare la pena con il riconoscimento del fatto di lieve entità per Carlo Giardiello, di 33 anni (condanna in appello 8 anni e 5 mesi); la madre, Ciretta Veible, di 58 anni (7 anni); Maria Sedita, di 44 anni (6 anni e 4 mesi).

Per tutti decideranno adesso i giudici di un’altra sezione della Corte di Appello di Palermo. Avvocati siciliani e campani compongono il collegio di difesa e tra questi l’avvocato Giovanni Forte che assiste Maria Sedita e fa parte del collegio difensivo di Giardiello e Veible.

Il processo si basa su indagini del commissariato di polizia Sciacca che avrebbero focalizzato l’arrivo della droga a Ribera dal napoletano.

Nella foto, l’avvocato Giovanni Forte