E la sindaca inizio’ a dare il nome alle transenne di Sciacca, la battuta-provocazione che non fa ridere i cittadini

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Bislacco il post di questa mattina comparso nel profilo Facebook della sindaca Francesca Valenti nel consueto e noto appuntamento nominato “Buongiorno Sciacca”, svolta comunicativa 2.0 intrapresa dalla prima cittadina per meglio veicolare le cose fatte dalla sua amministrazione nella nuova era digitale. Stamane invece, il tono assunto dal post della prima cittadina e’ quello della provocazione politica, forse a meta’ tra il faceto e lo scherzoso. Una “boutade” insomma, sull’ultimo cedimento stradale a Sciacca di cui puntualmente gli organi di informazione hanno dato menzione.

Cosi’ la prima cittadina con tanto di foto dell’ultima transenna arrivata dinnanzi Porta Palermo, si e’ lanciata nel provocatorio appello a umanizzare perfino le transenne dandole un nome. “Ieri sera e’ ceduto – ha scritto nel post – un pezzo di manto stradale. So benissimo che il cedimento dovuto alla vetusta’ della rete idrica ( non per colpa dell’amministrazione) rende felici alcuni, pronti a puntare il dito ( e pensare che con 25 milioni fermi da nove anni si poteva rifare la rete idrica)”.

La frecciatina della sindaca alla controparte politica pare evidente, ma poi prosegue:” E allora visto che siamo quasi a Natale – scrive – umanizziamo la situazione e diamo un nome alla transenna. La chiameremo Salvatore”.

Il post ha immediatamente scatenato le reazioni di molti utenti- cittadini che hanno risposto con diverse argomentazioni. Molti degli intervenuti hanno ribattuto evidenziando i mancati controlli sui lavori di rifacimento che sono in capo allo stesso Comune ricordando che il tratto in questione e’ stato oggetto di un intervento appena un anno fa.
La sindaca ha poi terminato il suo post con un “Sì accettano i nomi per la prossima transenna…”.
Siamo sicuri che molti cittadini, sebbene Sciacca sia anche la citta’ del Carnevale che non disdegna affatto lo scherzo e l’ironia, non si sentiranno di partecipare neanche per provocazione al nuovo passatempo. Piu’ volte e’ stato sottolineato il recupero del progetto per il rifacimento della rete idrica da parte della sindaca Valenti, ma farlo ogni volta che rispunta una nuova transenna adesso, pare assai ripetitivo. Un cedimento nuovo della carreggiata, non e’ affatto un esercizio che puo’ divertire alcuno neanche i cronisti. Parte della citta’, la stragrande ci sentiamo di dire, si aspetta soltanto di non vedere piu’ transenne “a destra e a manca” per le strade di Sciacca.