“Faciemu scrusciu”, tante adesioni anche a Sciacca al flash mob contro gli incendi dolosi (Video)

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Da Mazara del Vallo a Menfi, da Santa Margherita, a Sciacca, da Ribera a Porto Empedocle, Agrigento, Licata, Vittoria e tantissime altre realtà della Sicilia associazioni, tra cui il Wwf Sicilia Area Mediterranea, e cittadini hanno aderito a “Faciemu scrusciu” il flash mob contro gli incendi dolosi mostrandosi vestiti di bianco e sporchi di cenere per evidenziare la necessità di fare “scrusciu”, rumore, sulla problematica degli incendi boschivi, soprattutto gli incendi dolosi.

A Mazara del Vallo i volontari si sono dati appuntamento al Boschetto della Trinità. A Menfi i volontari del Wwf si sono uniti alle associazioni Hot Dogs Rescue e Amici di Olivia per manifestare alla Pineta Molinari, mentre le amiche dell’associazione Ad Alta Voce producevano un video recandosi al Bosco del Magaggiaro di particolare effetto emotivo. E sempre al Bosco del Magaggiaro, sul lato che dà verso Santa Margherita Belice, insieme agli amici di Aggregazione Atlantide, ci siamo vestiti di bianco e imbrattati di cenere. E a Sciacca, sul Monte San Calogero, i volontari hanno ricordato l’importanza del luogo, degli alberi, del sistema fatto di natura e strutture umane, ricordando Dedalo che riuscì a compiere le sue opere. E poi a Ribera, alla Riserva Foce del Fiume Platani, immersi in una natura rigogliosa, i volontari hanno dato vita al loro flash mob, come a Porto Empedocle, nel Boschetto di Contrada Infincherna, insieme l’Associazione Mariterra, e ad Agrigento, dove con l’associazione VisitAgrigento i volontari si sono trovati sul boschetto del Costone Nord. A Licata, grandi e piccini si sono ritrovati immersi nel Bosco Galluzzo a scimmiottare natura, e infine a Vittoria i volontari hanno manifestato intorno alla Riserva Pino d’Aleppo.

“Siamo per costruire un futuro che non ci veda più spettatori dei troppi disastri ambientali che ci circondano” hanno dichiarato i volontari del Wwf.