Fedagripesca – Confcooperative Sicilia: ” No ad ulteriore riduzione delle giornate di pesca”

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In vista della seduta del Consiglio dei Ministri Agricoltura e Pesca della UE, fissata per le giornate del 12 e 13 di questo mese e che ha per oggetto “Regolamento che fissa le possibilità di pesca nel mar Mediterraneo e nel mar Nero per l’annualità 2022”, dove è intendimento della Commissione UE perseguire con le solite politiche mirate alla riduzione dello sforzo di pesca attraverso una drastica riduzione delle giornate di pesca, è stata convocata ieri, dall’Assessore Toni Scilla, la Commissione Consultiva Regionale della Pesca.
Nel corso della seduta – cui era presente quale rappresentante di Fedagripesca Sicilia, settore Pesca, Francesco Catanzaro – si è, appunto, discusso dell’attuale grave problema inerente la “riduzione delle giornate di pesca”, ostinatamente voluto da Bruxelles, e dell’impatto devastante, in termini sociali, economici ed occupazionali, che tale riduzione, se approvata, potrà avere per tutto il settore pesca italiano e siciliano in particolare, con marinerie che rischierebbero di scomparire.
Alla riunione, oltre all’Assessore Scilla ed il Direttore Regionale della Pesca, Pulizzi, sono intervenuti, in videoconferenza, il Sottosegretario, Onorevole Francesco Battistoni ed il Direttore Generale della Pesca, Riccardo Rigillo, i quali hanno dato rassicurazioni sull’impegno del governo siciliano e nazionale contro la riduzione dello sforzo di Pesca voluta dalla UE.
“Non possiamo che esprimere soddisfazione, – ha aggiunto Nino Accetta, Presidente Regionale di Fedagripesca di Confcooperative Sicilia- per la battaglia sinora portata avanti dall’Assessore Scilla che, da uomo competente del settore, ha mostrato enorme sensibilità e vicinanza alla Pesca Siciliana sapendo dare il giusto e fattivo sostegno, attraverso il fondamentale coinvolgimento delle Associazioni della Pesca ma, soprattutto, attraverso il continuo e serrato confronto con il Ministero e la Direzione Generale Pesca.
Auspichiamo, ha infine concluso lo stesso Accetta, che – attraverso i nostri rappresentanti a Bruxelles – tutto si possa risolvere positivamente nel completo interesse di tutto il comparto Pesca”.