Una sessantina di imbarcazioni, tra italiane e spagnole, ha lasciato il porto di Augusta per prendere parte alla missione della Global Sumud Flotilla diretta verso la Striscia di Gaza.
Le barche si muoveranno prima verso la Grecia e la Turchia, dove si uniranno ad altri mezzi navali, per poi proseguire insieme verso la destinazione finale.
L’iniziativa si inserisce nel contesto della crisi in Medio Oriente e intende richiamare l’attenzione internazionale sulla situazione nella Striscia. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, nonostante il cessate il fuoco dichiarato nelle scorse settimane, il bilancio delle vittime continuerebbe ad aggravarsi.
A spiegare le ragioni della mobilitazione è stata Maria Elena Delia, referente nazionale della flottiglia, che ha sottolineato come la missione nasca dalla volontà di mantenere alta l’attenzione su quanto accade a Gaza.
Le imbarcazioni, ha aggiunto, sono partite con bandiere palestinesi issate sugli alberi e vele decorate, simbolo di una protesta pacifica via mare.
La partenza era inizialmente programmata per venerdì scorso, ma le condizioni meteo avverse hanno costretto gli organizzatori a posticipare l’uscita dal porto.



