Cronaca / Attualità

Sambuca di Sicilia, quarant’anni della Fondazione Cana: storia e impegno per la famiglia e la disabilità (Video)

Sambuca di Sicilia celebra i quarant’anni della Fondazione Cana, realtà radicata nel territorio e impegnata da decenni nell’accoglienza, nella promozione della famiglia e nel sostegno alle persone più fragili.

Un traguardo significativo che coincide con una serie di iniziative pubbliche e momenti di riflessione, a testimonianza di un percorso consolidato e ancora attuale.

Nata negli anni Ottanta, in un contesto sociale in trasformazione, la Fondazione Cana – conosciuta anche attraverso l’esperienza dell’Oasi Cana – si è progressivamente affermata come punto di riferimento per la formazione della coppia, il supporto alle famiglie e l’accompagnamento delle situazioni di disagio.

L’associazione opera con una chiara ispirazione cristiana, sviluppando servizi e attività che mettono al centro la persona e le relazioni familiari. 

Il quarantesimo anniversario non è solo una ricorrenza simbolica, ma diventa occasione per rilanciare il ruolo sociale della Fondazione.

Tra gli appuntamenti organizzati per celebrare questo traguardo, spicca l’incontro “Famiglia e Disabilità”, promosso proprio in occasione dell’anniversario presso l’Oasi Famiglia di Sambuca di Sicilia. 

L’iniziativa ha visto la partecipazione di figure di rilievo del panorama ecclesiale, tra cui il vescovo di Agrigento Alessandro Damiano, suor Veronica Donatello, responsabile nazionale della pastorale delle persone con disabilità, e fra Marco Vianelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia.

Un momento di confronto che ha posto al centro il tema dell’inclusione e del sostegno alle famiglie che vivono la disabilità.

Nel corso di questi quarant’anni, la Fondazione Cana ha costruito una rete di servizi che va dal consultorio familiare ai percorsi di accompagnamento per fidanzati e giovani coppie, fino alle attività educative e formative. Un impegno che si è tradotto anche in strutture operative sul territorio, capaci di offrire ascolto e supporto concreto.

Il valore dell’esperienza Cana risiede proprio nella continuità e nella capacità di adattarsi ai cambiamenti sociali, mantenendo una linea coerente: rafforzare i legami familiari e sostenere le situazioni di fragilità. In un territorio come quello del Belice, segnato da trasformazioni profonde nel corso degli ultimi decenni, iniziative di questo tipo hanno rappresentato un presidio sociale importante.

I quarant’anni della Fondazione Cana, dunque, non segnano un punto di arrivo, ma piuttosto una tappa di un percorso che continua, con l’obiettivo di rispondere ai nuovi bisogni della comunità e di rinnovare il proprio impegno accanto alle famiglie.

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