L’emergenza provocata dalla frana a Niscemi continua a destare forte preoccupazione e impone nuove misure di sicurezza. Nelle ultime ore è stata ufficialmente estesa verso valle la zona rossa, con il divieto di accesso a campagne, poderi, casolari e abitazioni rurali ricadenti nell’area interessata dal movimento franoso. L’annuncio è arrivato al termine di una riunione svoltasi in prefettura, durante la quale il sindaco Massimiliano Conti ha illustrato i contenuti della nuova ordinanza sindacale.
Zona rossa estesa per la frana a Niscemi
Con un’ordinanza firmata dal sindaco, è stato inibito l’accesso a un’area di circa quattro chilometri quadrati colpita dalla frana a Niscemi. Il provvedimento mira a tutelare l’incolumità pubblica e a prevenire ulteriori rischi in una zona considerata particolarmente fragile.
In una nota ufficiale è stato reso noto che, in esecuzione dell’ordinanza, si procederà all’installazione di transenne lungo il perimetro già individuato. Il sindaco ha inoltre comunicato che, al momento, non sono pervenute richieste di recupero di beni da parte delle aziende presenti nell’area interdetta, segno dell’impatto significativo che l’emergenza sta avendo sulle attività agricole e sulla vita quotidiana del territorio.
Il Comune cerca immobili per gli sfollati
Parallelamente alla gestione dell’emergenza legata alla frana a Niscemi, il Comune ha pubblicato un avviso pubblico per la ricerca di immobili disponibili per la locazione o la vendita. Le unità immobiliari saranno destinate a soddisfare le esigenze abitative, sia temporanee che permanenti, dei nuclei familiari costretti a lasciare le proprie abitazioni.
L’avviso, emanato dal sindaco Massimiliano Conti, prevede che i proprietari interessati indichino la tipologia dell’immobile, i dati catastali e dimensionali, oltre alle condizioni strutturali. La comunicazione di disponibilità ha carattere puramente ricognitivo e non comporta alcun vincolo per l’amministrazione comunale.
Modalità di presentazione delle disponibilità
Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate compilando il modulo allegato all’avviso pubblico. Il documento potrà essere consegnato all’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Niscemi oppure trasmesso tramite posta elettronica certificata all’indirizzo Pec indicato dall’ente.
Scuola e richiesta di proroga delle iscrizioni
Gli effetti della frana a Niscemi si riflettono anche sull’organizzazione scolastica. Con una nota ufficiale, l’Associazione nazionale presidi ha chiesto al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara di prorogare i termini per le iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2026/2027, limitatamente al territorio comunale.
Il presidente dell’associazione, Antonello Giannelli, ha evidenziato come i recenti e drammatici avvenimenti abbiano inciso profondamente sulla vita sociale e familiare della comunità locale, determinando oggettive difficoltà per molte famiglie nel reperire informazioni, partecipare alle attività di orientamento e procedere con serenità alle iscrizioni scolastiche. La richiesta mira a garantire il pieno esercizio del diritto all’istruzione, evitando ulteriori disagi a una popolazione già duramente colpita dall’emergenza.



