Domani, alle 16, nella chiesa Madre di Ribera, saranno celebrati i funerali di Domenico Smeraglia, il quarantottenne che ha perso la vita domenica pomeriggio, sul lungomare di Seccagrande, nello scontro tra la sua moto, una Suzuki Glx 1000, e un’Audi. Il rito funebre sarà celebrato da don Giuseppe Argento, arciprete di Ribera, che sabato sera era nella pizzeria di Smeraglia. E’ stato lo stesso religioso a riferirlo e le sue parole sono riportate oggi dal Giornale di Sicilia.
“Probabilmente la pizza che ho mangiato è stata una delle ultime che ha preparato – dice il sacerdote -. Era un ragazzo allegro, gentile, sempre disponibile. Abbiamo parlato e scherzato. La morte non guarda in faccia nessuno e arriva quando meno ce lo aspettiamo. Dobbiamo essere pronti con le mani piene di doni, tutto il bene che abbiamo seminato sulla terra, da offrire al Signore”.
“Doveroso da parte dell’amministrazione comunale – scrive il sindaco, Matteo Ruvolo, nell’ordinanza che proclama il lutto cittadino – intraprendere e farsi carico del profondo dolore della comunità manifestando in forma ufficiale la partecipazione al lutto che ha colpito la famiglia Smeraglia”.
Domani saranno esposte le bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici riberesi e verranno sospese tutte le manifestazioni pubbliche eventualmente in programma. La cittadinanza e le attività commerciali e produttive sono state invitate a rispettare un minuto di silenzio alle ore 16, durante la cerimonia funebre, quale segno di raccoglimento e e cordoglio. Durante le esequie viene raccomandata la sospensione delle attività lavorative e commerciali in segno di rispetto.
Subito dopo la messa la salma di Domenico Smeraglia sarà traslata al cimitero di Cattolica Eraclea.



