Sono entrati intorno alle 3 di notte nella tabaccheria Scirica di Porto Palo, a Menfi, segando il blocco in ferro della saracinesca. Erano in tre, indossavano i guanti e avevano il volto coperto come rilevato dalle telecamere di videosorveglianza.
Hanno rubato stecche di sigarette, accendini, tabacco, carte da gioco per un valore circa 20 mila euro e poi monete e banconote per circa 800 euro. Un danno notevole, non coperto da assicurazione, per Giuseppe Scirica che solo da pochi mesi era tornato nella sua storica sede di Porto Palo dopo essere rimasto per un anno e mezzo senza lavoro a causa della frana che ha interessato la località balneare e quasi tre anni in un container.
“Ho subito un danno enorme – dice Giuseppe Scirica – e non mi aspettavo di dovere ricominciare da capo”. Scirica stava valutando che tipo di assicurazione fare per la sua attività, ma non gli hanno lasciato il tempo di decidere perchè una mano criminale lo ha danneggiato.
Il tabaccaio di Menfi ha denunciato i fatti ai carabinieri che hanno avviato le indagini ed esaminato il filmato delle telecamere di videosorveglianza della zona che inquadrerebbero i tre malviventi giungere a piedi davanti alla tabaccheria.
Filmati di altre telecamere della zona potrebbero favorire le indagini inquadrando il mezzo con il quale i ladri sono arrivati a Porto Palo. Intanto, c’è amarezza e sconforto per il tabaccaio che è stato un esempio per come ha reagito alle vicissitudini e che adesso, assieme alla moglie, deve ancora rimboccarsi le maniche e ripartire.



